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SOS Agronomo Milano
Il Dottore Agronomo è in grado di risolvere e affrontare problemi
- Programmazione degli interventi gestionali per migliorare il fattore di sicurezza di alberi di alto e di medio fusto (potature, consolidamenti, rimonda del secco, ispezioni in quota, verifiche della stabilità con strumenti più sofisticati)
- Contenziosi tra proprietari confinanti rispetto agli ingombri prodotti da chiome e apparati radicali
- Evitare interventi gestionali scorretti così da non compromettere il valore del patrimonio arboreo e risparmiare risorse economiche preziose
- Fare una programmazione triennale della gestione degli alberi e degli arbusti così da vedere le spese gestionali contenute ed evitare la solita “manutenzione d’urgenza”.
- Progettare gli spazi in modo sostenibile in funzione degli obiettivi (naturalizzazione, fruizione, aree ricreative per bambini, aree relax per anziani, riforestazioni, scenografie vegetali, miglioramenti ambientali) anche rispetto alla gestione nel medio – lungo termine
- Assistere i legali in procedimenti legati alla gestione degli alberi o della vegetazione urbana anche in caso di sinistri importanti
- Riqualificare aree abbandonate da anni cercando di valorizzare la flora spontanea di pregio integrandola con nuove messe a dimora secondo le funzioni che qui si svolgeranno
- Gestire le conflittualità tra costruito e vegetazione cercando di rispettare la memoria e il valore ambientale e paesaggistico dei luoghi nell’interesse di tutte le parti.
Agronomo Milano
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Controllo e fattore di sicurezza
La carie del legno è una delle principali avversità degli alberi che popolano giardini e parchi. Il fenomeno è provocato da funghi xilofagi che si nutrono del legno degli alberi. Per verificare in modo oggettivo il reale stato di degradazione del legno interno esistono alcune prove con strumenti specifici.
Il dendrodensimento (o resistografo) è un ago molto sottile metallico che ruotando entra all’interno del tronco per circa 40 cm testa la resistenza apposta dal legno. Un computer interno allo strumento quantifica esattamente la porzioe di legno incapace di resistere alle sollecitazioni meccaniche esterne.
Il tomografo è uno strumento più complesso che sfrutta le onde sonore per quantificare l’estensione delle cavità interne. Per sondare, invece, lo stato delle radici bisogna ricorrere a test più specifici come il pulling test (prova di trazione) che simula la risposta dell’albero a carichi progressivi quantificando il fattore di sicurezza.
Dai forma al tuo verde: potature e sostituzioni
Una manutenzione ordinaria attraverso potature appropriate e programmate negli anni consente di avere alberi in salute dal grande effetto estetico e dal notevole valore ambientale. Potature estreme e fatte una tantum oltre a indebolire la pianta possono compromettere l’estetica del tuo giardino e condurre a morte la pianta dopo poco tempo.
Mettere a dimora, talvolta a meno di un metro dagli edifici, alberi di grande vigore come abeti e cedri è stata una moda degli anni scorsi che oggi si è rivelata un grande errore. Piuttosto che potature estreme sono opportune le sostituzioni con alberi di più ridotte dimensioni.
Opportune, invece, potature leggere di contenimento affiancate dalla rimonda (asportazione rami secchi e malati). Madre natura mette a disposizione una grande varietà di alberi e arbusti per ogni tipo di spazio e di esigenza. L’albero giusto al posto giusto!
Alberi di città
Una città a misura di albero è certamente più gradevole ai propri abitanti. Per garantire l’armonia tra il verde urbano, i pedoni e il traffico automobilistico è importante accompagnare la crescita degli alberi e degli arbusti.
Per evitare che lo sviluppo degli alberi più vigorosi ostacoli il passaggio delle persone sui marciapiedi o nasconda importanti segnali stradali sono necessarie potature leggere ma frequenti.
Potature radicali e capitozzature non sono mai la soluzione, nei
casi più difficili meglio puntare su sostituzioni intelligenti e meglio ancora una progettazione preventiva che tenga in considerazione le esigenze di spazio delle piante e di tutto quello
che sta attorno.
Aree verdi con bacche e fiori per insetti e uccelli
La giusta combinazione di alberi e di arbusti può trasformare pochi metri quadrati di terra in spazi colorati dove uccelli e piccoli animali possono trovare un angolo di ristoro allietando la vita di tutti i giorni.
L’utilizzo di specie arboree e arbustive con fioriture appriscenti e frutti graditi all’avifauna consente di aumentare la biodiversità anche in città.
La progettazione corretta deve prevedere specie autoctone ricche in bacche e fiori (bianospino, prugnolo, ciliegi, susini) sia a portamento arboreo, sia a portamento arbustivo così da costituire un ambiente diversificato.
Prevenire è meglio che curare
Le nevicate e i temporali estivi sono tra i principali responsabili della caduta dei rami. Quando questi sono di discrete dimensioni possono causare danni anche gravi a persone e cose evidenziando responsabilità dei privati e delle amministrazioni pubbliche.
Risulta importante prevenire con rimonda, potature di alleggerimento e,
quando necessario, collocare strutture di supporto (tutori e cavi cobra per il consolidamento).
Idee verdi: la rete ecologica
Gli alberi, gli arbusti e le piante erbacee sono indispensabile per completare l’arredo urbano di piccole e grandi città sia in ambito privato, sia in ambito pubblico.
La giusta composizione di arbusti e alberi collocati in soluzione di continuità con gli spazi verdi adiacenti costituiscono corridoi ecologici (vie verdi) che consentono alle persone di godere di posti gradevoli, anche a pochi passi dal traffico cittadino e a uccelli, insetti e piccoli mammiferi di spostarsi.
Con una buona progettazione è possibile dare vita a vie verdi che interconnettono armonicamente gli spazi all’interno di parchi condominali, giardini storici, aree pubbliche e private.
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